Il Ponte di Einstein-Rosen

Scritto da Nancy Aharpour
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Ecco qua una pillola di fisica per spiegare in breve il concetto dei WORMHOLES o PONTI di EINSTEIN-ROSEN, ovvero come in linea teorica sia possibile collegare tra loro due punti lontanissimi nell'Universo o due Universi diversi...

E' solo teoria o "qualcuno" già lo fa? Nell'articolo E verbo fu! Come le frequenze vibrazionali influenzano il DNA si parla di tunnel spaziali, i wormhole appunto e DNA...

Buona Lettura!


[tratto da http://www.passionescienza.it acceduto il 19 maggio 2015]

einstein rosenEinstein suppose l’esistenza dello spazio-tempo, ovvero un piano virtuale nel quale lo spazio ed il tempo sono due dimensioni legate e dipendenti l’una dall’altra.

Lo possiamo immaginare quindi come un piano, una tovaglia stesa, la quale si deforma nel momento in cui noi poggiamo dei pesi su di essa.

Così come la Terra attorno a se deforma lo spazio tempo con la sua enorme massa, il Sole ed altri oggetti celesti spingono questa deformazione a livelli sempre più estremi.

E’ stato teorizzato che un oggetto può “bucare” lo spaziotempo creando una specie di cunicolo, definito wormhole, che collega due punti dello spaziotempo distanti tra loro.

Per ottenere questo risultato sono necessari due oggetti con una elevata concentrazione di massa: uno di questi oggetti crea il “foro di partenza” mentre l’altro quello di arrivo.

L’oggetto che crea il foro di entrata viene definito buco nero, mentre quello che genera il foro di arrivo viene definito buco bianco e la sua esistenza teorizzata è puramente speculativa.

Riassumendo in poche parole, se una certa massa M risulta essere compressa in un certo raggio Rs, detto raggio di Schwarzschild, otteniamo una singolarità, il nostro buco nero (o bianco), il quale “fora” lo spaziotempo.

schwarzschild raggio

Seguendo queste ipotesi, possiamo immaginare due tipi di cunicoli spaziotemporali:

 wormhole awormhole b
Il cunicolo che unisce il nostro universo con un altro universo, ed il cunicolo che unisce due regioni distanti di uno stesso universo.
 
L’analogia usata per spiegare il concetto espresso dal termine wormhole è questa:
 
si immagini che l’universo sia una mela, e che un verme viaggi sulla sua superficie. La distanza tra due punti opposti della mela è pari a metà della sua circonferenza se il verme resta sulla superficie della mela, ma se invece esso scava un foro direttamente attraverso la mela la distanza che deve percorrere per raggiungere quel determinato punto diventa inferiore. Il foro attraverso la mela rappresenta il cunicolo spazio-temporale.
 
Sfortunatamente tutte queste supposizioni per ora rimangono solo fantasia e storie per film di fantascienza (e se non fosse così??? N.d.R.).
 
In realtà infatti, l’idea di Einstein e Rosen non era di dimostrare come fosse possibile il viaggio di astronavi attraverso lo spazio ed il tempo, ma di spiegare come particelle fondamentali quali gli elettroni potessero essere in realtà aperture nello spaziotempo nelle quali convergono linee di forza elettriche.
 
 

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