Il Metodo di Dietmar Kramer

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Nei miei consulti di floriterapia seguo il Metodo Krämer. Ma chi è Dietmar Krämer e in cosa consiste il metodo da lui elaborato?

 

La Visione di Dietmar Krämer

Dietmar Krämer, Naturopata contemporaneo tedesco, ha elaborato varie teorie sulle relazioni tra i 38 Fiori di Bach giungendo a enunciare un proprio metodo diagnostico.

 

Egli parte dalla visione di Bach sulla suddivisione dei fiori in gruppi, per elaborarne una personale che stravolge completamente la concezione originale senza però escluderla, anzi la incorpora e amplifica.

 

Krämer insieme ai suoi collaboratori e colleghi scopre che esistono delle relazioni tra i fiori che li legano gli uni agli altri in gruppi di tre. Chiama questi gruppi Binari o Guide. Scopre che esistono delle attinenze tra i fiori e le varie zone corporee creando così una mappa topografica del corpo umano associando a ogni zona uno specifico fiore da trattare localmente con applicazioni varie.

 

Il suo fervente lavoro lo porta anche a scoprire relazioni tra i vari binari e i meridiani principali della Medicina Tradizionale Cinese, la cui terapia è ancora in fase di sviluppo e assestamento.

 

Il nuovo concetto della sua terapia si fonda sui seguenti punti.

Considerazioni sulle relazioni tra i fiori

Krämer propone una nuova visione che mettere in relazione gli uni con gli altri i 38 fiori giungendo a elaborare 12 terne chiamate “Binari”. Attraverso queste connessioni è possibile facilitare la diagnosi e, di conseguenza, proporre una terapia adeguata, soprattutto quando il soggetto sembra aver bisogno di molti fiori contemporaneamente.

 

Diagnosi basata sulle corrispondenze cutanee dei Fiori di Bach

Per ogni rimedio floreale, Krämer ha scoperto una corrispondente zona cutanea. Sperimentando su un ampio campione di soggetti i rimedi floreali, è giunto a teorizzare che stati d’animo negativi producono un indebolimento della struttura energetica della persona che si ripercuote sul corpo fisico con disturbi e dolori in precise zone cutanee.

Uso cutaneo dei rimedi floreali

Applicando il rimedio floreale opportuno direttamente sulla zona del disturbo fisico, egli ha notato che l’efficacia del fiore aumenta notevolmente rispetto al solo utilizzo per via orale e anche i disturbi fisici si attenuavano o scomparivano del tutto.

 

Le possibilità diagnostiche oggettive

Krämer ha scoperto delle corrispondenze dirette tra i 12 Binari e i 12 Meridiani della Medicina Tradizionale Cinese, poiché secondo lui sono manifestazioni dello stesso principio su due livelli vibrazionali diversi. Ha, inoltre, messo a punto un metodo diagnostico per individuare la terapia floreale più adeguata basato su punti dolenti localizzati su quelle che lui definisce le Linee Lunari. Partendo dalla teoria dei 7 gruppi di Fiori di Bach, Krämer li rielabora e li riclassifica in 2 Macro-Gruppi:

  • Fiori Esteriori
  • Fiori Interiori
  • Fiore di Base

 

(Tutte le tecniche contenute in questo sito consistono nell'interpretazione dello stato energetico e globale della persona. Non comportano valutazioni diagnostiche di tipo medico, non costituiscono cure o terapie mediche. Esse sono un sostegno collaborativo e non intendono assolutamente sostituirsi all'azione del medico curante).

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