Oligoelementi

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OLIGOELEMENTI

Tavola periodica degli elementi

Detti anche microelementi, o elementi minori o anche elementi traccia. Sono elementi che entrano a far parte di enzimi il cui eccesso o deficit può creare disordini funzionali.


Il nostro organismo necessita di circa venti minerali suddivisi in macroelementi: calcio (Ca) , fosforo (P), sodio (Na), potassio (K), cloro (Cl), zolfo (S) e magnesio (Mg) e oligoelementi distinti a loro volta in elementi traccia e ultra-traccia.

 

Gli oligoelementi (dal greco "oligos": poco) sono dei metalli e metalloidi presenti in piccole e piccolissime quantità nei tessuti corporei, ad esempio in un uomo del peso di 70 kg. ci sono all'incirca 7 grammi di questi micronutrienti.

 

Tra gli oligoelementi i più noti e importanti ricordiamo:

  • Cu - rame (nocciole, uva),
  • Zn - zinco (frumento, crusca, avena, lenticchie, piselli, fagioli, soia, lattuga, asparagi, patate, broccoli),
  • Co - cobalto, Cr - cromo, Mg - manganese, Mo - molibdeno, Cd - cadmio, Br - bromo, I - iodio, Se - selenio, Ni - nichel,

Questi minerali svolgono un ruolo sia di tipo strutturale, ad esempio lo iodio è necessario per la sintesi degli ormoni tiroidei, sia di tipo funzionale, poiché, insieme a molte vitamine, sono parte costitutiva degli enzimi che catalizzano le reazioni metaboliche.

 

Senza gli oligoelementi le reazioni che determinano la formazione o la rottura dei legami chimici tra le molecole sarebbero così lente da essere incompatibili con la vita.

 

La nutrizione deve armonizzarsi pienamente non solo con le necessità biochimiche del corpo ma con molte altre esigenze, sia organiche che psichiche.

 

Nutrirsi in modo elaborato, lasciarsi andare alle alchimie dei cuochi, seguire gli equilibri numerici di alcuni dietologi, può forse iper-eccitare il gusto (nel primo caso), può magari far dimagrire o far abbassare alcuni valori ematici (nel secondo caso), ma toglie la completezza del rapporto tra uomo e cibo che, come in tutti gli esseri viventi, crea e mantiene equilibri e armonie fisiche, mentali e psichiche.

 

Il cibo infatti non solo apporta sostanze indispensabili al metabolismo, ma con i suoi colori, odori, e in generale con ogni stimolazione sensoriale che è in grado di determinare contribuisce all'equilibrio psico-fisico e alla salute in modo naturale.

 

(Tutte le tecniche contenute in questo sito consistono nell'interpretazione dello stato energetico e globale della persona. Non comportano valutazioni diagnostiche di tipo medico, non costituiscono cure o terapie mediche. Esse sono un sostegno collaborativo e non intendono assolutamente sostituirsi all'azione del medico curante).

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